Sit-In alla Misericordia per la libertà di circolazione.


Palermo 7.10.2006


In occasione della "Terza giornata internazionale di mobilitazione e lotta dei migranti" indetta in occasione del Forum Sociale di Atene, a Palermo si è svolto un sit-in organizzato dalla Rete Antirazzista Siciliana difronte la sede della Misericordia.

La Confraternita della Misericordia di Palermo è l'ente che gestisce il Centro di Soccorso e Prima Accoglienza (ex Cpt) di Lampedusa.
Ad un mese di distanza dalla Manifestazione Nazionale Antirazzista del 10 settembre a Lampedusa continuiamo a denunciare non solo come l'immigrazione sia divenuta per certe associazioni un vero business, ma soprattutto che queste strutture sono inumane e non riformabili.

I Cpt vanno chiusi. Subito!



Questa giornata arriva ad un anno dai fatti di Ceuta e Mellilla, quando l'esercito spagnolo sparò su uomini e donne che provavano ad attraversare la frontiera tra Marocco e Spagna ed è l'ulteriore occasione per denuncaiare la stategia complessiva dell'Unione Europea sull'Immigrazione.

L'ultima novità è rappresentata dalla Bozza di Riforma della Bossi-Fini proposta dal Ministro degli interni Amato.

Nella bozza di Amato non c'è nessun segno di discontinuità rispetto alla passata legislazione. Dietro i toni fortemente umanitari appare evidente come l'impianto della proposta sia esclusivamente repressivo: i Cpt vengono mantenuti, non si creano adeguati canali d'ingresso in Italia, continuerà ad esserci un diritto differenziato per Italiani e stranieri.

Se queste sono le premesse alla riforma delle leggi sull'immigrazione, la prossima estate il Mediterraneo continuerà ad essere teatro di tragedie.

E questa volta sarà un governo di centro-sinistra ad esserne responsabile.

Rete Antirazzista Siciliana


Articolo tratto da: RAS - Rete Antirazzista Siciliana - http://rasweb.altervista.org
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